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Le intercettazioni che inchiodavano alcuni dei principali responsabili della crisi del calcio in Italia non sono mai esistite; gli azzeccagarbugli di turno hanno trasformato le accuse di illecito sportivo per molte persone e per tutte le società coinvolte - tranne la Juventus che era la meno difendibile - in innocenti marachelle frutto di ingenuità più che di malafede e passibili al limite di piccole penalizzazioni o di pubbliche ammende come è accaduto nel caso di Carraro!D'altronde, è comprensibile: era emerso un sistema truccato e malato fatto di favori, pressioni ed illeciti e, per estirparlo, bisognava cominciare a fare pagare qualcuno. Ma in Italia gli interessi di parte e di partito sono da sempre più forti e radicati di quelli collettivi, ed è per questo che anche il politico, l'imprenditore, il sindaco o il tifoso animato dai più nobili pensieri ed ideali, quando è toccato nel suo comincia a vacillare e difende a testa bassa il proprio orticello.
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