Le telefonate al centralino del 113: i cittadini, i dialoghi tra le forze dell'ordine, i pestaggi alla Diaz. Voci dalla notte più buia della città
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Era chiaro da tempo che con la finanziaria di Prodi che taglia i finanziamenti a Comuni e Regioni sarebbero aumentate le tasse locali. Solo la "sinistra radicale" ed i sindacati confederali non se ne erano resi conto. Oggi con Prodi a Roma, con Cofferati ed Errani a Bologna ed in Emilia-Romagna, continuano le politiche economiche antipopolari che vanno a pescare sempre nelle tasche dei soliti noti: lavoratori e pensionati. La nostra avversione agli aumenti dell'Irpef e delle altre tariffe dei servizi locali è totale. Si taglino gli sprechi, si rinunci a megaopere inutili come la metropolitana, si tolgano i finanziamenti alle scuole private e si rilancino i servizi sociali. Ormai è chiaro che questo centrosinistra tutto vuole fare meno che una politica di redistribuzione a favore del mondo del lavoro, dei pensionati e degli studenti., delle classi subalterne più in generale. Ciò non toglie che ogni tipo di governo, sinistra o destra che sia, non ha mai fatto nulla di buono per questo problema che impoverisce il popolo italiano, soprattutto al sud. Finanziamo mafiosi e militari per scopi violenti ed inutili.
M.A.I.
Tanto vale l'industria della pirateria musicale nel nostro paese: un settore saldamente nelle mani della criminalità organizzata che - nonostante la raffica di denunce, sequestri e arresti - regala al Belpaese un poco invidiabile posto nella "top-ten" mondiale delle nazioni più vessate dal business delle copie contraffatte o "scaricate" da Internet.