domenica 19 aprile 2009

ABRUZZO

Mia terra, mio cuore
mia vita, mio amore
squassata da tormenti
egoismi umani.

Raccogli le ali
nel sole risplendi
con ampie falcate
l'onore difendi.

Di tante tu sola
diffondi gran forza
lottando da sempre
raggiungi la sponda.

Mia terra, mio cuore
mia vita, mio amore
combatti e difendi
con mani callose.

Risorgi, riaffiori
con abile scotto
alzando la testa
coronata d'allori.

lunedì 9 febbraio 2009

"Cammina... cammina lungo il percorso che la vita ti riserva, un cammino intrinseco e pieno di incontri piacevoli e sgradevoli. Cogline i bei particolari e falli tuoi, tenendoli stretti e non lasciandoteli sfuggire. Prendi un fiore ed osservalo bene, prendi un petalo e mangialo, assaporandone il gusto puro e sincero. Adegua le tue scelte al tuo desiderio, perchè se il tuo desiderio non è assuefatto al bene non potrai goderne a pieno. Medita senza riserbo, con umiltà e semplicità, nella solitudine della tua individualità egoista e trascinati verso l'alto cercando di raggiungere la meta che aneli da sempre. Apri e chiudi, chiudi e apri pensieri. Distendi le braccia verso il sole della tua vita e pregalo con passione, poichè esso ti abbandonerà nel momento in cui non avrà più la convinzione di avere un compito. Non camminare al fianco di nessuno, muovi i tuoi passi su verdi prati mai calpestati e cerca il frutto dal dolce gusto che ti ispirerà mille colori mai visti e mille sapori mai assaporati, perchè esso è la vita. Sii Re o Regina, perchè è ciò che sei veramente. Non lasciarti sfuggire nulla."

martedì 13 gennaio 2009

Pensiero

"Sempre e solo
una foglia al vento
un dolore costante
che non ha posa.

Incessante disturbo
dimentico a tratti
con la sola speranza
di volte celesti.

Quando celi
insicurezza nascondi
rumorosi silenzi
e volgi lo sguardo
senza sforzi.

Lontano camminare
nel mondo che crei
come una ruota
senza fortuna.

Innocuo rigurgito
celi il disturbo
e solo cammini
nel nulla."

mercoledì 7 gennaio 2009

Verità sul Natale


Il 25 dicembre era la festa di Mithra (Sol Invictus), la divinità più importante del Pantheon romano dell'ultima fase dell'Impero. I cristiani la hanno assorbita nella loro liturgia per poterla tenere sotto controllo come molte altre feste, di cui la più famosa è senz'altro Halloween (ma anche la Candelora, S. Giovanni, Ferragosto, eccetera).
Alla festa del Sol Invictus si devono le decorazioni rosse (il sangue del Toro scarificato) e le spighe di grano dipinte d'oro (simbolo della ricchezza dei prodotti della terra) e le candele rosse (simbolo della luce solare).
Anche nel Nord Europa si festeggiava il Solstizio d'Inverno, e da quelle tradizioni derivano l'albero di Natale con le lucine ed il vischio.
Babbo natale, invece, è la visione nordica di S. Nicola, trasformatosi poi in S. Nicholas, poi in Santa Klaus, e la sua iconografia moderna (paffutello con una veste rossa bordata di bianco) la si deve ai primi del 1800, rinforzata poi da una vecchia pubblicità della Coca Cola risalente agli anni 20 - l'originale aveva il costume giallo, poi è stato cambiato in rosso.
Detto per inciso, tali feste si celebrano qualche giorno dopo il Solstizio invernale perchè le giornate sono un po' più lunghe, quindi il fenomeno astronomico si presta bene alla vittoria della Luce sulla Tenebra ed alla rinascita del ciclo vitale.

Quindi si può affermare senza ombra di dubbio che il Natale è una festa pre-cristiana o consumistica (come Halloween) e non ha assolutamente nulla a che vedere con la nascita di Cristo (che dovrebbe essere nel periodo della transumanza, probabilmente in settembre o forse in marzo).

venerdì 28 novembre 2008

Italia... paese che muore


(ANSA) - ROMA, 5 NOV - La crisi economica causa una ricaduta negativa per le famiglie di 1.827 euro annui. Lo rileva uno studio di Adusbef e Federconsumatori. Le due associazioni hanno preso in esame sia gli effetti diretti (andamento dei titoli azionari e perdite di prodotti finanziari tossici), sia quelli indiretti (caduta del Pil, aumento delle rate dei mutui a tasso variabile, aumento del costo dei prestiti, aumento dei costi di investimento delle imprese e ricadute sui prezzi dei beni).

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Il governo ha illustrato stasera a grandi linee il pacchetto anti-crisi alle parti sociali convocate a Palazzo Chigi.Blocco delle tariffe ferroviarie, autostradali, di luce e gas; 120 euro sulla social card gia' a dicembre; interventi su mutui e fiscalita' delle imprese. Il governo non fornisce pero' le cifre dell'intervento.Il leader della Cgil, Epifani: 'esposizione generica e insufficiente. Lo sciopero del 12 dicembre e' confermato'.

(AWP/ats/ansa)ROMA, 17 NOV - Nel piano anticrisi da 80 miliardi di euro che il governo italiano si appresta a varare per far fronte alla crisi economica, 44 miliardi, divisi in due tranche, saranno destinati alle opere pubbliche. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, intervistato dal Giornale e dal Messaggero.

"Le opere pubbliche in programma sono tante", spiega Matteoli al Giornale. "Stiamo parlando del Mose a Venezia, il raccordo Parma-La Spezie della Cisa, la Milano-Mantova, l'autostrada Civitavecchia-Livorno, la BreBeMi e poi una parte del Ponte sullo Stretto di Messina". Per questi progetti, le risorse, 16,6 miliardi di euro, "arriveranno con il Cipe del 21" novembre.

"Queste opere possono partire tutte da qui a sei mesi", dice ancora Matteoli nell'intervista al Messaggero.

"Il mio ministero - aggiunge - sta lavorando per preparare un secondo gruppo di opere che penso di poter portare al Cipe intorno a marzo".






Mentre continuano i vostri commenti che bocciano in toto la social card di Tremonti, stiamo seguendo la diretta su SkyTg24 dove Silvio Berlusconi presenta il suo piano anticrisi: bonus famiglia che andrà dai 200 ai 1.000 euro, aumento degli ammortizzatori sociali per i precari, parziale detassazione della tredicesima, cavallo di battaglia insieme all'abolizione dell'Ici durante la scorsa campagna elettorale; poi seguono le tariffe agevolate della fornitura del gas per le famiglie svantaggiate e lo stop agli aumenti delle autostrade fino a giugno 2009. Anche i tassi dei mutui variabili sulla prima casa stipulati fino al 2008 non potranno essere superare il 4%. Tutti i dettagli della manovra li trovate qui. Sarà altra demagogia?

Il piano è complesso e ben strutturato; resta da capire chi avrà i requisiti per godere dei benefit previsti. Per quanto riguarda la social card, ad esempio, chi dispone di un reddito inferiore o uguale a 6.000 euro all'anno? Gli evasori, forse, perchè i pensionati, con l'aumento della minima, superano questa soglia. Ben fatto allora.

Una nota di colore: la dinamica della conferenza stampa dove il Cdm annuncia il piano anticrisi. Berlusconi prima introduce i provvedimenti decisi dal governo, poi cede la parola a Tremonti e lascia il tavolo. Se ne va. Il Cavaliere, infatti, è raro che si trattenga con i ministri dopo il suo intervento. Se ne va e punto.




Quante risate signori. :)

sabato 20 settembre 2008

Taciti rivoluzionari

< Un uomo si interrogava sul suo essere libero e si smarrì nei propri pensieri. "Ah - disse - possiamo fare tutto ciò che vogliamo tutte le volte che non vogliamo fare nulla". Attenti! Appena entriamo nell'azione vi troviamo un miscuglio orribile di determinismo e di casualità >.

< Si sono visti schiavi soffrire per essere stati liberati e si vedono popoli disorientati di esser restituiti a se stessi che nel più breve tempo possibile tornano a darsi dei padroni. Accade anche che tali popoli siano tra i più colti e i più intelligenti della loro epoca >.

Io trovo formidabile questi pensieri e tanti altri disseminati in libri della metà del secolo. In particolare l'ultimo tra quelli che ho citato, quello sulla libertà e sul'indipendenza che spingono molti popoli a cercarsi in fretta un padrone cui delegare il potere. Questo fenomeno è particolarmente visibile in tutta la storia italiana dopo la caduta dell'antico impero di Roma. La nostra è stata una lunghissima vicenda di secoli nel corso dei quali abbiamo sempre cercato o tollerato di esser servi pur di non fare la fatica di gestire la nostra libertà e le responsabilità che ne derivano. Forse è proprio questo desiderio di regredire ad una fanciullezza collettiva e collettivamente irresponsabile ad aver favorito la nascita d'una casta detentrice del potere in nome di tutti. Anzi di molte caste, di molte mafie, di molte confraternite, ciascuna con le proprie regole, il proprio codice, il proprio "boss" e padrone. Di tanto in tanto sentiamo anche la tentazione di riappropriarci della nostra libertà responsabile, ma finora questi conati sono durati breve tempo; subito dopo quel male antico ha ripreso possesso di noi.

In questi giorni siamo nuovamente di fronte ad una di quelle occasioni. Se fosse colta sarebbe non una svolta ma una rivoluzione.




Eugenio Scalfari